Musica psichedelica, sicuramente non di facile ascolto, ma che riesce ad emozionarmi sempre. Come diceva Roger Waters:
« Our music can generate awesome nightmares or it can throw you into the most fascinating ecstasy. Usually the latter happens. We realize that our audience stops dancing and just stands there in awe-stricken ecstasy »
« La nostra musica può darvi i peggiori incubi, o lanciarvi nell’estasi più affascinante. Solitamente si verifica questa seconda opzione. Ci accorgiamo che il nostro pubblico smette di ballare: rimangono tutti in piedi, a bocca aperta, in estasi. »
Già, in estasi.
Il grande tastierista autore dell’immenso “The Great Gig in The Sky” e di “Us And Them” aveva 65 anni.
Sfuma così l’opportunità tanto chiacchierata di una possibile, ultima, “Reunion“.
Non aggiungo altro, voglio solo ricordarlo così, al “Live at Pompei” durante l’ esecuzione di “A Saucerful of Secrets”.
Shine on Richard.




















